Servizio di apertura · 02
Massimo Scognamiglio. Tra immagine perfetta e materia ferita
Pittura e fotografia si incontrano sul ritratto, la moda e l’identità: dagli Strappi al Ciclo delle Stanze e a Tales of Humans.

In breve
Massimo Scognamiglio è un artista visivo italiano mid-career attivo tra pittura, fotografia, video e scrittura. La sua ricerca osserva ciò che accade quando l’immagine costruita per sedurre perde la propria superficie protettiva.
Negli Strappi le pagine della moda vengono lacerate e ridipinte; nel Ciclo delle Stanze il corpo abita interni psicologici; in Tales of Humans in a Landscape ritratto e luogo formano dittici e trittici aperti alla lettura dello spettatore.

Un percorso tra linguaggi
La fotografia professionale non è un capitolo separato: fornisce una conoscenza dall’interno dei dispositivi della moda. La pittura interviene su quella perfezione, la ferisce e la trasforma in esperienza materiale.
La presenza in collezioni ed esperienze museali, le mostre in Italia e all’estero, le fonti critiche e l’inclusione nel volume Exibart 222 Artisti emergenti su cui investire 2026 consentono di verificare il percorso oltre l’autonarrazione.

Guardare prima del prezzo
La disponibilità di opere sotto 5.000 euro rende accessibile una parte della produzione, ma non costituisce una promessa finanziaria. Prima dell’acquisizione vanno letti serie, tecnica, provenienza, stato, certificato e relazione dell’opera con il resto della ricerca.
Fonti e percorsi
Le fonti sono inserite per permettere al lettore di verificare e approfondire. I collegamenti ufficiali degli artisti sono parte del servizio, non un’appendice.